Sentieri di Cura
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​SPAZI E PERCORSI PER IL BENESSERE DELLA PERSONA

Il progetto NutriMenti nasce dall’incontro tra Cecilia Vaccarino e Giulia Santagata, psicologhe che condividono l’interesse professionale per le famiglie ed il loro benessere, e Francesca De Donà, dietista nutrizionista con approccio "gentile" all'alimentazione.
Le diverse esperienze in ambito clinico e psico-sociale che hanno maturato individualmente, le hanno portate ad approfondire il tema della relazione tra cibo, emozioni ed educazione; da qui l’idea di mettere insieme le loro competenze e creare un servizio per la cura e la presa in carico integrata dei bambini che manifestano difficoltà nella relazione con il cibo. La maggior parte dei genitori sa quanto sia importante insegnare ai propri figli ad avere una “buona e corretta” alimentazione, eppure l’Italia resta uno dei paesi europei con il più alto tasso di obesità infantile; così come la selettività sembra essere un comportamento sempre più diffuso tra i bambini.​​
La nostra società in qualche modo spinge noi e i nostri bambini a mangiare in modo poco equilibrato, velocemente, a volte usando il cibo per mettere a tacere emozioni difficili da gestire.​ Ecco perchè riteniamo importante riflettere su questi temi e lavorare sulla prevenzione di relazioni disfunzionali già a partire dall'infanzia e dalla preadolescenza.
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Ecco alcune delle frasi che tanti genitori dicono, o pensano, dalla nascita del loro bambino fino all’adolescenza:​
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“Mio figlio mangia poco, rifiuta molti cibi...”;​
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“Mio figlio mangia in modo troppo vorace”​
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“Sarà normale o è un problema?”​
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“Faccio bene ad insistere?”​
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“Ho avuto un disturbo alimentare... ho paura che succeda anche a mia figlia”​​​

Sovente un genitore che ha queste preoccupazioni si sente solo, inadeguato e senza strumenti.​
Come professioniste del benessere psicologico, siamo convinte dell’importanza di provare a formulare, insieme a genitori e bambini, risposte a queste domande. Confrontarsi e dare senso a una difficoltà, infatti, può prevenire il rischio che questa si trasformi in problema.​ Gli adulti di riferimento del bambino (e non solo i genitori!) hanno un ruolo importante nello sviluppo e nel mantenimento di una relazione sana con il cibo. ​Il primo passo per la risoluzione di un problema alimentare nei bambini è la consapevolezza che a volte gli adulti contribuiscono, senza volerlo, alla creazione di meccanismi non funzionali. ​Le nostre proposte di intervento mirano ad orientare le famiglie rispetto al comportamento alimentare dei propri figli con un approccio multidisciplinare: proponiamo percorsi che lavorano per affrontare le difficoltà del bambino attraverso tecniche di mindful eating, di supporto alla genitorialità sugli aspetti psico-educativi e lavoriamo in rete con altri professionisti presenti sul territorio (pediatri, dentisti, ecc.)​.
I percorsi possono essere individuali o di gruppo e rivolti alla coppia genitore-figlio. Le diverse proposte sono modulate a seconda delle richieste e dei bisogni emersi. Inoltre lavoriamo nell’ambito della prevenzione e dell’educazione alimentare proponendo alle scuole consulenze e laboratori scolastici sul tema della consapevolezza alimentare.
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